Ernia di Schmorl di cosa si tratta

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Ernia di Schmorl di cosa si tratta

I dischi intervertebrali ed il corpo vertebrale possono risentire del quadro clinico dell’ernia di Schmorl, con cui si definisce una condizione patologica caratterizzata dalla formazione di protuberanze della cartilagine del nucleo polposo del disco intervertebrale nell’interno della spugnosa del corpo vertebrale, nel caso in cui invece la lesione colpisce più dischi si parla di cifosi. Questa problematica si viene ad evidenziare quando il nucleo polposo del disco intervertebrale viene spinto verso il corpo vertebrale, sorge in questo modo un solco che determina l’insorgenza dell’impronta dell’ernia discale intraspongiosa, la parete può andare incontro a rottura scatenando come conseguenza diretta una lesione. Di solito l’insorgenza della patologia è principalmente connessa con l’esecuzione di sforzi troppo intensi, come conseguenza di un trauma oppure con il processo di invecchiamento della cartilagine, esiste anche una forma congenita per cui il soggetto nasce con questa problematica. Tendenzialmente il soggetto che viene colpito da  ernia di Schmorl non presenta sintomi, talvolta la patologia può determinare insorgenza di dolore alla schiena oppure localizzato sulle spalle.

Come si diagnostica il disturbo

ernia di Schmorl

Bisogna fare una distinzione tra ernia del disco e di Schmorl: l’ernia del disco è la fuoriuscita del nucleo polposo dall’anello fibroso, quando invece la fuoriuscita del nucleo polposo si verifica verso l’alto si evidenzia l’ernia di Schmorl. Dal momento che la patologia non comporta sintomi, la diagnosi della malattia casualmente quando specificatamente il paziente si sottopone ad una radiografia oppure ad una risonanza magnetica, che rappresentano i metodi diagnostici che consentono di rilevare il quadro clinico. Dal momento che non si tratta di una patologia grave, l’ernia di Schmorl non viene trattata, e di fatto non esiste una cura specifica, in alcuni casi invece la problematica può avere un decorso più severo trasformandosi in cifosi, una condizione degenerativa che invece richiede un approccio mirato basato su terapie correttive specifiche.

I contenuti presenti su questo articolo hanno carattere informativo e non si sostituiscono in nessun modo a valutazioni di medici, dietisti o nutrizionisti specializzati o a terapie in atto. Ricordate sempre prima di assumere medicinali o prodotti di consultare un medico e di leggere sempre il foglio illustrativo. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni inserite in questo articolo devono considerarsi di tipo culturale ed informativo.

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