Etilometro nullo in caso di ernia iatale

Comment

Approfondimenti Ernia iatale sintomi

Etilometro non valido in presenza di ernia iatale

Etilometro-nullo-in-caso-di-ernia-iatale

Il test del palloncino, tecnicamente detto etilometro,
rappresenta attualmente la modalità più veloce ed usata per
valutare lo stato di ebbrezza o meno di un automobilista.
Un caso curioso legato alla pratica dell’etilometro riguarda
una donna che ha fatto ricorso perchè sofferente di ernia
iatale, patologia infiammatoria avente tra i sintomi principali
il reflusso gastroesofageo, condizione che secondo la difesa
non permette di eseguire un’esatta misurazione mediante
etilometro. La vicenda ha avuto origine quando la donna è
stata sottoposta all’etilometro presentando nel sangue una
concentrazione eccessiva di alcol e dunque denunciata per
guida in stato di ebbrezza. Essendo questa una causa penale,
durante il relativo processo il medico legale ha chiesto di
vagliare nuovamente il caso con più attenzione, prendendo
in considerazione anche il fatto che la donna è affetta da
ernia iatale. Questa patologia indica la situazione in cui si
verifica lo scivolamento di una parte di stomaco dalla cavità
addominale a quella toracica. Questo fenomeno patologico è
collegato all’apertura che unisce esofago e stomaco: essa si
allarga eccessivamente e determina la proiezione di una
parte dello stomaco verso l’alto.

L’ernia iatale falsa l’etilometro

La donna protagonista di questa causa, ha richiesto un nuovo
giudizio, in quanto convinta che l’etilometro a cui è stata
sottoposta è stato falsato dalla sua ernia iatale, in particolare
da uno dei sintomi di cui la donna soffre di più, il reflusso
gastroesofageo, ovvero la risalita del contenuto acido dallo
stomaco fino addirittura all’esofago. La tesi dell’imputata
non è stata sottovalutata dal medico legale e da tutti gli
esperti coinvolti nel processo. Del resto non è impensabile
che un contenuto troppo acido possa manomettere la
valutazione di un apparecchio elettronico dalla valenza non
assoluta e non sempre in grado di discernere situazioni
diverse tra loro. Probabilmente la donna in questione verrà
scagionata proprio grazie a quella malattia che normalmente
le invalida le giornate.

I contenuti presenti su questo articolo hanno carattere informativo e non si sostituiscono in nessun modo a valutazioni di medici, dietisti o nutrizionisti specializzati o a terapie in atto. Ricordate sempre prima di assumere medicinali o prodotti di consultare un medico e di leggere sempre il foglio illustrativo. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni inserite in questo articolo devono considerarsi di tipo culturale ed informativo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *