Gastroscopia caratteristiche principali e modalità d’esecuzione

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Gastroscopia controllo da non temere

Gastroscopia -caratteristiche-e-modalità

Odiata, temuta e famigerata gastroscopia. Da sempre l’esame
medico più temuto in assoluto ma purtroppo necessario in
caso di patologie dell’apparato digerente in quanto unico
modo per valutare entità delle stesse e cure adeguate ad
affrontarle. La gastroscopia è vissuta con vero terrore dalla
maggior parte dei pazienti che debbono effettuarla, spesso
arrivando a ritardare la diagnosi di malattie anche molto
gravi. La gastroscopia ha uno svolgimento molto lineare
anche se grottesco e abbastanza invasivo: consiste infatti
nell’introdurre in bocca un particolare strumento
denominato endoscopio che attraversando l’esofago
raggiunge lo stomaco e consente allo specialista di osservare
in un apposito monitor tutta l’area gastrica, individuando
quella colpita da eventuali disturbi.

Dettagli della gastroscopia

La gastroscopia è un esame che va ad analizzare tutta la zona
dello stomaco e le sezioni principali dell’apparato digerente
come esofago, stomaco appunto e l’intestino tenue, quindi il
duodeno constatandone lo stato di salute le eventuali
patologie cui sono interessati. Decisamente la gastroscopia è
un esame invasivo, ma il lato positivo sta nel fatto che non
emette radiazioni nocive come invece fa una radiografia ad
esempio. La gastroscopia è un esame definito invasivo in
quanto trattasi di un atto medico che introduce nel corpo
strumenti diagnostici esterni atti a studiare gli organi. La
gastroscopia permette di diagnosticare precise malattie
relative all’apparato digerente: ulcere, tumori gastrici ed
intestinali, alterata funzionalità di organi del digerente,
controllo approfondito dell’esofago. La gastroscopia ha una
procedura semplice e richiede il rispetto di alcune regole. Il
paziente deve osservare il digiuno per almeno dieci ore
prima della pratica clinica, questo per evitare episodi di
vomito o la presenza di cibo che renda ostico il passaggio
della sonda. In alcune strutture sanitarie viene anche
somministrato un sedativo al soggetto localizzato a livello
della bocca che viene tenuta aperta con uno strumento
idoneo. Successivamente esso viene fatto sdraiare su un
fianco e il medico inizia ad inserire il sondino. La
gastroscopia è un esame alquanto veloce, non dura più di
quattro. Passato un giorno scompaiono i leggeri disturbi
legati all’esame, come dolore alla gola e maggiore
distensione dello stomaco.

I contenuti presenti su questo articolo hanno carattere informativo e non si sostituiscono in nessun modo a valutazioni di medici, dietisti o nutrizionisti specializzati o a terapie in atto. Ricordate sempre prima di assumere medicinali o prodotti di consultare un medico e di leggere sempre il foglio illustrativo. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni inserite in questo articolo devono considerarsi di tipo culturale ed informativo.

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