Gonfiore dopo i pasti forse ernia iatale

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Gonfiore dopo mangiato ed ernia iatale

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Un gran numero di persone, dopo aver mangiato, lamenta una sensazione di gonfiore, spesso accompagnata da dolori e crampi continui. Attualmente tale problematica viene definita come aerogastria, ovvero un eccessivo accumulo di aria nello stomaco, o anche meteorismo quando l’area interessata dal gonfiore è quella della pancia. Le motivazioni che creano questo disturbo sono molteplici: di lieve gravità quando il gonfiore è legato essenzialmente a cattive abitudini facilmente correggibili; ma esistono anche motivi più gravi che vedono come sintomo il gonfiore addominale concentrato dopo i pasti, ad esempio la patologia dell’ernia iatale. Generalmente il gonfiore dopo
mangiato è un sintomo di cui si lamentano per lo più le donne le quali presentano spesso anche difficoltà digestive, malessere, sonnolenza e difficoltà di concentrazione. I motivi più banali che generano gonfiore sono legati alla
tipologia di alimenti che vengono assunti, ma anche alla modalità con i quali si assumono. Mangiare troppo in fretta ad esempio favorisce maggiormente la creazione e l’accumulo di gas a livello gastrointestinale, come anche l’assumere abitualmente bevande gassate o l’esagerare con le fibre.

Come eliminare il gonfiore dopo i pasti

Nonostante tutto esistono alcuni segreti atti ad eliminare il fastidioso gonfiore mantenendo la pancia piatta anche dopo mangiato: la prima regola come già accennato è quella di mangiare lentamente, più veloce viene introdotto il cibo nello stomaco più aria esso porterà con sè; un pasto dovrebbe durare almeno trenta minuti, gustando con calma ciò che si mangia. Un’altra regola importante per annullare il gonfiore è quello di diminuire fino a cancellare le
tensioni nervose che aumentano l’assunzione di aria durante i pasti. E’ bene evitare situazioni in cui ci si sente intimiditi durante il pasto ma anche occasioni in cui durante i pasti vi è un’eccessiva convivialità, in quanto ridere,
scherzare e chiacchierare mentre si mastica fa aumentare il ritmo respiratorio e fa aumentare l’entrata di aria nello stomaco causa del gonfiore. Per quanto riguarda invece la tipologia di cibi e bevande che vengono consumate, è
consigliato evitarne alcuni in grado proprio di generare gonfiore: bandite le bevande gassate, ricche di anidrire carbonica fonte di gonfiore; via libera a the, tisane e succhi senza zucchero da bere però a temperatura ambiente, perchè il freddo tende ad indurire le pareti dello stomaco favorendo l’accumulo di gas e non la sua espulsione; è consigliato non esagerare con le fibre e con i latticini che fermentando provocano gonfiore. Un aiuto dall’esterno è rappresentato dal carbone vegetale, sostanza naturale capace di assorbire i gas a livello gastrointestinale. Può capitare però che il gonfiore mascheri qualche patologia più o meno seria, per questo se modificando le proprie abitudini a tavola la situazione non cambia è bene effettuare qualche accertamento medico che scongiuri la presenza di ernia iatale in particolare.

I contenuti presenti su questo articolo hanno carattere informativo e non si sostituiscono in nessun modo a valutazioni di medici, dietisti o nutrizionisti specializzati o a terapie in atto. Ricordate sempre prima di assumere medicinali o prodotti di consultare un medico e di leggere sempre il foglio illustrativo. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni inserite in questo articolo devono considerarsi di tipo culturale ed informativo.

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