L’ernia inguinale e la tecnica laparoscopica

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L’ernia inguinale e la tecnica laparoscopica

L’ernia inguinale nella maggior parte dei casi deve essere trattata chirurgicamente per trovare una sua risoluzione definitiva.

La tecnica laparoscopica rappresenta l’evoluzione in campo chirurgico degli interventi rivolti a trattare questo tipo di ernia, con risultati davvero soddisfacenti. Vediamo in cosa consiste e in quale situazioni deve essere effettuata.

La laparoscopia

La laparoscopia è un intervento chirurgico definito mini-invasivo, che offre il vantaggio di monitorare l’interno dell’addome senza incidere completamente, come avviene nelle operazioni chirurgiche tradizionali.

Il medico che effettua un intervento con la tecnica laparoscopica si avvale di uno strumento specifico: il laparoscopio. Si tratta di un piccolo tubo che, con l’ausilio delle fibre ottiche contenute al suo interno, riesce ad osservare la parete addominale. Le immagini sono poi proiettate in un monitor attraverso una telecamera appositamente collegata.

Per introdurre il laparoscopio si praticano delle piccolissime incisioni. Una di queste serve anche per introdurre l’anidride carbonica necessaria per distendere la cavità addominale e permettere una visione più chiara.

Curare l’ernia inguinale con la tecnica laparoscopica

Tra gli usi diversificati della tecnica laparoscopica in campo medico, uno dei più frequenti è il trattamento dell’ernia inguinale. È particolarmente indicata quando si presenta un caso di ernia bilaterale, perché consente di operare senza effettuare delle incisioni di grandi dimensioni.

Questa forma chirurgica laparoscopica utilizza la cosiddetta TAPP, o transabdominal preperitoneal, che fornisce una visione più accurata dell’interno dell’addome e permette di individuare anche eventuali patologie associate.

Prima di intervenire il paziente deve essere sottoposto ad anestesia generale e successivamente si procede con le tre incisioni che non superano la lunghezza di un centimetro.

I vantaggi della tecnica laparoscopica nei casi di ernia inguinale

I vantaggi dell’utilizzo di questo intervento chirurgico sono molteplici:

  • Tecnica mini-invasiva. La laparoscopia consente di operare senza effettuare delle grosse incisioni nell’addome del paziente.
  • Tempi di recupero brevi. Dopo un intervento effettuato con la tecnica laparoscopica, il paziente è in grado di tornare subito a casa e riprendere in pochissimo tempo tutte le attività quotidiane.
  • Assenza di dolori. I dolori che si riscontrano in un normale intervento chirurgico, in questi casi sono quasi inesistenti. L’assenza di dolore consente un recupero ancora più veloce.
  • Minore rischio di recidiva. Curare l’ernia con la laparoscopia significa ridurre al minimo i rischi di recidiva.

L’unico limite di questo intervento è di non poter essere effettuato su soggetti che hanno subito operazioni nello stesso punto.

fonte: http://www.internationalherniacare.com/lernia/ernia-inguinale/

I contenuti presenti su questo articolo hanno carattere informativo e non si sostituiscono in nessun modo a valutazioni di medici, dietisti o nutrizionisti specializzati o a terapie in atto. Ricordate sempre prima di assumere medicinali o prodotti di consultare un medico e di leggere sempre il foglio illustrativo. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni inserite in questo articolo devono considerarsi di tipo culturale ed informativo.

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