Miele di manuka reflusso gastroesofageo

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Miele di manuka reflusso gastroesofageo

Un rimedio naturale come il miele di manuka viene utilizzato per risolvere i sintomi legati a determinate patologie a carico del tratto intestinale quali: ulcera, ulcera duodenale, reflusso gastroesofageo, bruciore di stomaco, colite, candida, diarrea. Il particolare si raccomando di utilizzare la concentrazione a 250 di metilgliossale di miele di manuka intervenire contro il reflusso gastroesofageo ed il bruciore di stomaco. Cosa è il metilgliossale? Questa sostanza deriva dalla conversione del diidrossiacetone, che si trova in alte concentrazioni nel nettare dei fiori di manuka, nello specifico il metilgliossale conferisce al questo miele di origine neozelandese un valido potere antibatterico, per cui dalla sua concentrazione dipende lo stesso effetto antibiotico del metilgliossale. In ambito commerciale si utilizza una scala di classificazione relativa al potere antibatterico del miele di manuka, questa classificazione è stata denominata UMF (Unique Manuka Factor) e segnala la concentrazione di metilgliossale, per cui per esplicare la sua azione terapeutica il miele di manuka deve avvalersi di una classificazione minima pari a 10 UMF, se possiede una classificazione uguale o superiore a questo valore viene messo in vendita con la dicitura “Miele di Manuka UMF” o “Miele di Manuka Attivo”.

Alcuni possibili effetti collaterali

miele di manuka reflusso gastroesofageo

Questo rimedio naturale viene utilizzato non solo per trattare problemi gastrointestinali ma anche per fornire dei risultati positivi in caso di altre problematiche quali: favorire la guarigione e la cicatrizzazione di piccole ferite e ustioni; trattare la presenza di infezioni oculari, focus infettivi auricolari ed a carico dei seni paranasali; ridurre i casi di flogosi di tipo sistemico; migliorare i valori del diabete; ridurre i livelli elevati di colesterolo. Possono sorgere alcuni effetti collaterali quando si assume il miele di manuka, infatti possono verificarsi delle interazione con alcuni farmaci chemioterapici oppure delle reazioni allergiche (in particolare nei soggetti allergici alle api) non va sottovalutato il possibile rischio di innalzare i livelli degli zuccheri nel sangue.

I contenuti presenti su questo articolo hanno carattere informativo e non si sostituiscono in nessun modo a valutazioni di medici, dietisti o nutrizionisti specializzati o a terapie in atto. Ricordate sempre prima di assumere medicinali o prodotti di consultare un medico e di leggere sempre il foglio illustrativo. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni inserite in questo articolo devono considerarsi di tipo culturale ed informativo.

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