Previsioni meteo, l’ernia iatale come strumento d’analisi

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Ernia iatale e previsioni meteo

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Le previsioni meteo sono un classico della giornata di qualunque essere umano: dall’imprenditore al disoccupato, dalla donna in carriera alla casalinga, chiunque è interessato a sapere con precisione che tempo farà! Senza considerare poi lo spunto che le previsioni meteo regalano per riuscire ad intavolare un minimo di discussione nelle situazioni in cui gli argomenti scarseggiano. Insomma le previsioni meteo hanno una connotazione sociale importante, fanno sentire l’uomo parte di una comunità che ne vive le stesse conseguenze sia positive che negative. Recentemente ci si è spinti anche oltre, cercando di individuare una relazione tra previsioni meteo e determinate patologie come l’ernia iatale, prettamente infiammatorie e tendenti ad evolversi in maniera altalenante, tra periodi positivi di stallo e periodi più negativi e dolorosi. Infatti da alcuni esperimenti, che ancora non posseggono però connotazione scientifica, si è notato che il riacutizzarsi dei sintomi dell’ernia iatale (per lo più gastrointestinali) si manifesta a ridosso di fenomeni piovosi più o meno acuti.

L’ernia iatale come strumento per le previsioni meteo

Le previsioni meteo vengono spesso collegate ai malesseri dell’organismo ed essendo l’ernia iatale una condizione comunque infiammatoria, dovuta ad una disfunzione dello iato, la valvola che separa stomaco ed esofago, che
comporta risalita di materiale acido dall’ambiente gastrico fin nel distretto esofageo, è facile che un accentuarsi di questi disturbi venga, anche ironicamente, rimandato all’arrivo del cattivo tempo. Ovviamente questa sorta
di credenza popolare non è mai stata provata scientificamente, i riscontri sono essenzialmente popolani, tramandati di generazione in generazione ma forse intrisi di un fondo di verità se si considerano le anticipazioni delle previsioni meteo: brutto tempo in arrivo significa maggiore nuvolosità, umidità e freddo, condizioni che portano il corpo ad abbrutirsi non solo psicologicamente e a rispondere con piccole somatizzazioni relative alla patologia che affligge ciascun singolo individuo.

I contenuti presenti su questo articolo hanno carattere informativo e non si sostituiscono in nessun modo a valutazioni di medici, dietisti o nutrizionisti specializzati o a terapie in atto. Ricordate sempre prima di assumere medicinali o prodotti di consultare un medico e di leggere sempre il foglio illustrativo. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni inserite in questo articolo devono considerarsi di tipo culturale ed informativo.

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