Alitosi come primo sintomo di ernia iatale

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Alitosi da ernia iatale

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L’alitosi è un disturbo frequentissimo in tutta la popolazione
mondiale. Si delinea in vario modo, da forme più persistenti
e forti a tipologie più leggere e temporanee. L’alitosi può
originare da cause anche molto diverse fra loro, come ad
esempio da malattie quali cirrosi epatica, diabete, patologie
del cavo orale ma spesso e soprattutto da ernia iatale.
Quest’ultima indica la fuoriuscita di una porzione di
stomaco nella cavità toracica attraverso lo iato esofageo, ossia
l’apertura sul diaframma che consente il passaggio
dell’esofago. L’alitosi, nonostante possa formarsi da vari tipi
di patologie, ha sintomi abbastanza comuni come la
formazione di una spessa patina bianca sulla lingua.

Diagnosi e cura dell’alitosi

Per diagnosticare correttamente l’alitosi è bene definirne
precisamente le caratteristiche sia per scongiurare la
presenza di patologie che la possono indurre che per
comprendere se essa è essenzialmente una condizione orale
da correggere. In quest’ultimo caso, il più frequente, l’alitosi
dipende in genere dall’assunzione di farmaci antipertensivi,
antidepressivi, ansiolitici o neurolettici in grado di ridurre la
secrezione salivare, ma dipende anche dalla qualità e
frequenza dell’igiene orale del soggetto.
Per questo in caso di alitosi il primo controllo viene
effettuato su denti e gengive, per rilevare la presenza o meno
di placca batterica interdentale e gengivale. Successivamente
viene esaminata la superficie dorsale della lingua, per
valutare la presenza della suddettapatina bianca che la
ricopre nel momento in cui laquantità di batteri negativi è
eccessiva. Un occhio di riguardo lo si deve avere per la
condizione delle gengive, proprio per escludere la presenza
di patologie gengivali o parodontali in atto, fautrici di
alitosi. Altri aspetti che devono essere valutati in caso di
alitosi sono la presenza o meno di carie, l’esistenza di
restauri dentali e protesi, la presenza o meno di residui
alimentari rimasti intrappolati fra i denti. Infine viene
analizzata la mucosa del cavo orale per scongiurare che vi
siano ulcere, afte o altre lesioni orali. L’alitosi viene
debellata tramite le cosiddette cure eziologiche, ossia quelle
che puntano a rimuovere le malattie fondamentali di cui
l’alito cattivo è solo un sintomo. In generale è bene adottare
comportamenti utili e corretti come quello di spazzolare con
delicatezza anche la lingua.

I contenuti presenti su questo articolo hanno carattere informativo e non si sostituiscono in nessun modo a valutazioni di medici, dietisti o nutrizionisti specializzati o a terapie in atto. Ricordate sempre prima di assumere medicinali o prodotti di consultare un medico e di leggere sempre il foglio illustrativo. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni inserite in questo articolo devono considerarsi di tipo culturale ed informativo.

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